| 22 Novembre 2018|Uncategorized|0 Commenti
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È un bene o un male far ricorso ai social e alle nuove applicazioni per smartphone, nel nostro caso specifico si parla di Whatsapp, nella comunicazione tra medico e paziente? Quali possibili pericoli si nascondono dietro l’utilizzo? Si lede la privacy dei malati? Come regolamentare il flusso d’informazioni – di particolare sensibilità e delicatezza – tra gli specialisti clinici e il soggetto bisognoso di cure?

A questi interrogativi cercheranno di fornire altrettante risposte gli esperti chiamati al confronto nel corso della tavola rotonda EPATeam (la piattaforma di Typimedia dedicata al trapianto di fegato)-SITO in programma venerdì 23 novembre, ore 16 – organizzata in occasione del 42° Congresso S.I.T.O. (Società Italiana Trapianti d’Organo e di Tessuti). 

“Whatsapp Medicine – La nuova comunicazione medico-paziente: rischi e opportunità” è, appunto, il titolo dell’incontro che il Palazzo della Cultura e dei Congressi di Bologna ospiterà aprendo le porte ad autorevoli esponenti del mondo medico-scientifico nonché ad alcuni presidenti d’importanti associazioni italiane e a giornalisti impegnati nel mondo dei new media. 

Fino a non molti anni fa, infatti, la comunicazione medico-paziente era affidata perlopiù al rapporto personale: faccia a faccia o, al limite, il telefono. Oggi assistiamo ad un cambiamento che è parte integrante della rivoluzione digitale. Dall’uso di Whatsapp a quello di sms ed email, per molti interlocutori è assolutamente normale e logico che la comunicazione con il referente medico avvenga con le stesse modalità con le quali si relazionano con altri interlocutori della quotidianità. Velocità, immediatezza, multimedialità: se tutto questo fa parte della vita di ogni giorno, perché non dovrebbe coinvolgere la sfera medica? Non è facile comprendere quanto, di questa rivoluzione, debba o possa entrare nelle procedure e nei protocolli che sono alla base del funzionamento di un settore tanto complesso. L’obiettivo della tavola rotonda è, dunque, favorire un utile confronto multidisciplinare per iniziare a delimitare con precisione le questioni più rilevanti e proporre soluzioni.

 

Al dibattito, moderatori Luigi Carletti, co-founder e Presidente di Typimedia e Massimo Rossi, parteciperanno:

Lucio Caccamo (Chirurgia Generale e Trapianti di Fegato – Fondazione IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico Milano) che introdurrà l’esperienza di EPATeam;

Umberto Cillo (UOC Chirurgia Epatobiliare e Centro Trapianti di Fegato – Azienda Ospedaliera – Università di Padova), Presidente S.I.T.O.

Stefano Fagiuoli (UOC Gastroenterologia – ASST Papa Giovanni XXIII Bergamo)

Ivan Gardini (Presidente Associazione EPAC Onlus Vimercate)

Giovanna Marzo (Presidente Auxilia Iuris Torino)

Eugenia Romanelli (Giornalista esperta di new media e privacy, docente universitaria -Roma)

Massimo Rossi (UOD Chirurgia dei Trapianti di Fegato – Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I Roma)

 

L’evento è realizzato con il contributo non condizionante di

KEDRION Biopharma

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di Typimedia