| 29 Dicembre 2021|Typimedia Communication, Typimedia Editore|Commenti disabilitati su Typimedia chiude il suo 2021 e guarda al 2022: i progetti in corso, le idee e i progetti che verranno
di Luigi Carletti, Presidente della società Typimedia
Typimedia chiude il 2021 con la consapevole soddisfazione di aver realizzato buona parte di quanto era stato preventivato e in alcuni casi di essere riuscita ad andare anche oltre. Tra pochi giorni, il 16 gennaio 2022, la nostra media company compie 6 anni di vita e il bilancio è estremamente positivo, pur non nascondendoci le difficoltà determinate dalla pandemia e da un mercato – soprattutto in ambito editoriale – ancora frenato dalle ansie e dai timori di uno scenario oggettivamente complesso, soprattutto a causa della sua imprevedibilità.
Nel 2021 Typimedia editore ha fatto registrare una produzione di volumi in linea con quella dei due anni precedenti nelle 20 collane attualmente in scaffale. È stata inaugurata la collana delle Tartarughine dedicata allo slow travel, si sono consolidate le collane sulla storia e sulla memoria (Come eravamo), ha registrato una forte spinta la collana delle Meraviglie, ha mosso i primi passi la collana Phoenomena Trend, vogliamo sviluppare l’area della narrativa con CommunityNoir.
Il 2021 è stato anche l’anno di Wayglo, la piattaforma digitale di narrazione territoriale che ha visto la luce tra novembre e dicembre con il progetto pilota della Basilicata. Wayglo è un progetto fortemente innovativo che vedrà il suo sviluppo e il suo progressivo consolidamento nel 2022 con l’apertura di vari cantieri in diverse aree del Paese.
Sul piano degli eventi e della comunicazione, abbiamo organizzato numerose presentazioni e iniziative un po’ in tutta Italia. Con particolare soddisfazione ci piace ricordare quella del 4 dicembre scorso alla Nuvola dell’Eur nel giorno inaugurale di “Più libri, più liberi”, con l’incontro “Quanto sei bella Roma tra storia e canzoni d’autore” guidato sapientemente da Ernesto Assante con ospiti Luca Barbarossa, Francesca Reggiani e Carl Brave. A questi bravissimi artisti va il nostro ringraziamento e l’augurio di poter collaborare ancora insieme.
Nell’ambito della comunicazione, Typimedia communication (dal 2022 Typimedia Lab) ha realizzato e avviato decine di progetti multimediali, collaborando con partner piccoli, medi e grandi ma tutti importanti che ringraziamo per la fiducia accordataci e ai quali confermiamo il nostro impegno a migliorare e ampliare gli strumenti di comunicazione per ottenere performance sempre migliori.
Sul piano dell’informazione locale, RomaH24.com si è confermato un portale in continua crescita, con l’apertura di RomaH24 Nomentano e, soprattutto, l’apertura di RomaH24 Metropoli dedicato alla Capitale nel suo insieme. Dopo Trieste-Salario, Prati-Borgo-San Pietro, Flaminio-Parioli e Montesacro, l’arrivo di Nomentano e Metropoli ha dato un’ulteriore spinta alla testata per la quale, nel 2022, sono previste altre importanti aperture su nuovi quartieri di Roma.
Tra le testate, DonatoriH24 si conferma un forte punto di riferimento per tutta la comunità dei donatori di sangue e di plasma. Una comunità importante e vitale per tutto il Paese, che in un recente articolo ho definito dei “Salvavita” ma sulla quale si stanno addensando le nubi di un progetto dai contorni poco chiari e poco incoraggianti, pericolo testimoniato anche dalla recente, coraggiosa presa di posizione del presidente di Avis, Gianpietro Briola. DonatoriH24 vigilerà su quanto sta avvenendo e come sempre non si tirerà indietro dal denunciare manovre tese a favorire l’interesse di pochi a scapito dell’interesse generale.
Tra i progetti in corso per il 2022, un ritorno al primo amore. L’anno che verrà vedrà il rilancio di Typi, il brand editoriale e commerciale del prodotto tipico certificato e dell’enogastronomia italiana di qualità. Non vi possiamo ancora svelare molto, ma questa sarà un’attività in cui impegneremo alcune delle nostre migliori risorse, consapevoli del fatto che a livello globale, sempre di più, la forza del made in Italy passa anche attraverso il food&wine.
Ho detto tutto? A dire il vero no. Ma può bastare e mi fermo qui. Insieme al mio socio, e amministratore delegato, Edoardo Fedele, ringraziamo tutti coloro che fino ad oggi ci hanno permesso di costruire valore, creare lavoro, formare un’ottima squadra che nei prossimi mesi potrà crescere ancora, sempre con molta attenzione alla sostenibilità dei progetti e sempre nel rispetto dei valori etici e dei criteri professionali che fino ad oggi hanno guidato la nostra attività.
Buon anno a tutti!

di filippo